Ciao,

Popolo Di UrbanWeek per la prima e spero non ultima volta scrivo nel “nostro” blog perchè come avete potuto notare dal titolo sento più che mai il bisogno di comunicare…

Devo infatti ammettere che mai come in questo periodo storico sento l’esigenza naturale di mettere in circolo i pensieri, le emozioni, e perchè no i sogni…

Già i miei sogni, e i nostri sogni… i sogni di un giovane Siciliano… mi chiedo è possibile ancora sognare per un giovane in questa nostra bella e martoriata terra ? E’ possibile, per chi ha delle idee, poterle portare avanti e tramutarle in realtà ?

Se guardassi a ciò che succede in giro, francamente c’è da stare poco sereni: la fotografia della Sicilia, e più in generale dell’Italia sta tutta nel naufragio della Concordia, un capolavoro del desing, della bellezza, della tecnologia Italiana arenata sulla secca del Giglio, ma per fortuna prontamente soccorsa.

Ecco è proprio su di loro che voglio puntare il dito, su coloro che intervengono nel momento più difficile, nei momenti di disperazione, ed è grazie a loro che malgrado la tragedia si recupera qualche corpo in ancora vita e soprattutto la speranza…

L’invito che faccio a tutti coloro che non vogliono rinunciare ai propri sogni è di sentirsi esattamente come i primi soccorritori del “Concordia”, di avere la stessa voglia, la stessa foga di volerlo salvare questo Paese, di amarlo malgrado oggi sia più facile odiarlo, il più delle volte per colpe non nostre…

Solo col coraggio si possono vincere le battaglie e si riescono a costruire i Sogni, anch’io spesso ho tentennato prima di agire, ma quasi sempre quando ho mosso i primi passi per realizzare qualcosa in cui credo, la strada si è incredibilmente spianata…

L’alternativa del resto è mortificante, non possiamo restare inerti ad osservare il relitto e dire quanto era bello quando affrontava con destrezza e sicurezza i flutti senza alcuna paura… Sta a noi rimetterlo in piedi e condurlo in acque sicure, quando e se l’avremo fatto, allora potremmo sdraiarci sul ponte più alto a prendere il sole e godere di ciò che siamo stati capaci di fare…

con Affetto

Popolo di Urban